Presentazione Mesa Tematica
Viviamo in un caleidoscopio: esplosione di colori, forme, figure, luci in movimento, mille impulsi che fluttuano nell’aria, mille promesse che si espandono in giro e che ci sorprendono. Così l’alito che anima la nostra vita, così la storia appassionante del nostro continente: Europa. La vecchia e la nuova Europa che abbiamo costruito e stiamo costruendo giorno dopo giorno, sulle utopie di centinaia di culture diverse che si alimentano, si mescolano, si arricchiscono mutuamente per un obiettivo comune: la felicità.
Viviamo tempi di mutamento: i processi di migrazione sono in continua crescita e nascono nuove sfide che superano le politiche ormai obsolete, quelle che rispondono solo all’imperativo del mercato. Quale migliore opportunità che questo periodo di cambiamento per introdurre il dibattito su un mondo migliore, un mondo basato sulla convivenza e il riconoscimento mutuo, dove si riconosca l’interscambio culturale come un contributo in più, invece di tacciarlo come problema?
Questo è un richiamo dell’area “cultura, migrazione e cooperazione internazionale” del forum umanista europeo (www.europeanhumanistforum.org), un’area costruita dai forum umanisti per spingere il processo di interscambio culturale e spronare la discussione critica e costruttiva tra le varie organizzazioni sociali, reti, partiti e tutte quelle persone che non credono che l’essere umano sia una mera mercanzia e che non vedono le proprie culture come prodotti. Crediamo che questo dialogo, orientato a condividere esperienze e a diventare una cassa di risonanza del pensiero critico, sarà il primo passo per la costruzione di nuove vie per rivoluzionare questo mondo pietrificato e disumanizzato dall’economia neoliberale.
Difendiamo il riconoscimento dell’uguaglianza dei diritti e delle opportunità per tutte le persone come principale garanzia di un futuro comune. Per caso si può chiamare società quella che esige tasse e impone che siano rispettate le regole a coloro che poi non possono votare e a cui non sia data la possibilità di accedere ai servizi base come la sanità e l’educazione?
Reclamiamo una cooperazione internazionale implicata sinceramente nel progresso dei Paesi, lontana dal mercato e dal paternalismo attuale; che permetta a ogni persona di avere scelte libere per sviluppare la propria vita nei propri paesi di origine.
Questo non è un gruppo chiuso, ma un punto d’incontro, un forum aperto a iniziative e proposte che aspirano alla condivisione. Per ora, il web servirà da ponte virtuale per i nostri interscambi, che avranno luogo una volta al mese. Cammineremo insieme verso il forum di Milano del 2008; momento d’incontro di tutti gli attori in Europa sui temi di immigrazione, cultura e cooperazione internazionale mirati all’essere umano.
I video, i comunicati, le presentazioni, i documenti e altro materiale realizzati fino ad ora sono già disponibili sulla pagina web.
Aspiriamo affinché questo dialogo sia un apporto forte nella costruzione di una cultura umana universale: la cultura della NonViolenza.
Se sei interessato a partecipare o ricevere maggiori informazioni mettiti in contatto con me…