Forum Umanista Europeo
Rassegna delle Notizie relative all'area "Culture, Migrazioni e Cooperazione Internazionale"
Editoriale
Nell' ambito del secondo Forum Umanista Europeo che si terrà a Milano nei giorni 4-5-6 aprile p.v., l'area 'Culture, Migrazioni e Cooperazione Internazionale' desidera rendere evidente la stretta relazione che esiste fra questi tre temi, e mostrare uno sguardo carico di umana comprensione.
Cerchiamo inoltre di raccogliere informazioni sulla discriminazione e, al tempo stesso, di far conoscere esempi positivi di cooperazione e di progressi, di cercare azioni significative e portatrici di speranza, segni di comprensione tra culture che abitano questo mondo, per quanto si possa trattare di episodi puntuali o locali; cerchiamo altresì di far conoscere eventi interculturali che evidenzino i nuovi modi di vivere, la diversità e la convivenza tra culture diverse.
Per
uscire dall'indifferenza in cui è immersa l'Europa e fornire alla coscienza
degli europei i dati raccolti, cerchiamo anche di creare un archivio dei
disastri e delle vittime tra coloro che cercano di entrare nel continente
europeo. Se le denunce più violente fossero accompagnate da una
piccola scintilla di speranza... Per esempio, se denunciassimo la morte degli
uomini che giungono a bordo di gommoni e in un altro paragrafo dello stesso
comunicato, apparentemente senza relazione, raccontassimo che nel quartiere
madrileno di Arganzuela Mohamed D. e Luis G. hanno creato un'impresa di servizi
alla comunità, otterremmo il duplice effetto di fare una denuncia
forte e di indicare un orientamento che coinvolga altre organizzazioni nella
ricerca di segnali positivi. Un poco come imparare ad imparare, a non accettare
l'inaccettabile.Ringraziamo gli amici e le amiche che hanno contribuito a
questo numero trovando le notizie, riassumendole in poche righe, citando la
fonte e riportando il collegamento online, per fornire i riferimenti
completi.
Vi invitiamo a partecipare al Foro Umanista Europeo attraverso l'area
tematica "Culture, Migrazioni e Cooperazione Internazionale", che ha
come obiettivi:
Contattare: Reto Thumiger info@afroaid.net o Ricardo Arias ricardoarias2@gmail.com
Migrazione
28.08. 2007
Italia – Firenze dichiara guerra ai lavavetri – fino a tre mesi di arresto
Il
Comune di Firenze dichiara guerra ai lavavetri ai semafori. Emanata
un'ordinanza “urgente”: chiunque verrà colto sul fatto ai semafori della città
finirà davanti al giudice e rischierà, oltre al sequestro degli attrezzi, una
pena che può arrivare fino a 3 mesi d'arresto o a 206 euro di multa. Dieci
pattuglie di vigili urbani in circolazione saranno invitate ad applicare il
divieto. E prende il via la caccia ai circa 50 lavavetri contati fin qui a
Firenze, quasi tutti rumeni, nonostante molte critiche da parte di vari partiti
ed organizzazioni di sinistra. "Intralcio alla circolazione, danni all'igiene
delle strade, ma soprattutto episodi di molestie e il pericolo di conflitto
sociale", si legge tra le motivazioni riportate nell'ordinanza fiorentina.
Il Belgio tiene in stato di arresto per
un mese una bambina di 11 anni
Il
Presidente della Repubblica dell' Ecuador, Rafael Correa, ha espresso oggi la
sua contrarietà all'arresto, avvenuto in Belgio, della ecuadoriana Ana Cajamarca e di sua figlia Angelica di 11 anni, condannate ad un mese di
carcere. Ha anche affermato che se i cittadini belgi si vedessero
obbligati un giorno ad abbandonare il paese, l'Ecuador li accoglierebbe a braccia aperte, dato che il governo ritiene
che 'nessun essere umano è illegale'.
Fonte: http://www.cadtm.org/ bollettino del CADTM belga (Comitato per la cancellazione del debito del terzo mondo)
11.09.2007
125 milioni di migranti nel mondo
La migrazione (o immigrazione) internazionale è una
realtà in crescita negli ultimi decenni ed il processo di globalizzazione ha
accelerato questa tendenza. Attuamente si contano circa 125 milioni di migranti
nel mondo (cioè persone spostatesi da un paese all'altro), 80
milioni dei quali vengono considerati migranti recenti. Questo movimento crescente di uomini, donne e bambini
comporta un impatto importante sia sui paesi di provenienza sia su quelli di
destinazione. Ciononostante i governi si rifiutano di includere
questo tema nei negoziati di liberalizzazione commerciale, malgrado le
reiterate richieste di numerose organizzazioni non governative. Gli
accordi di liberalizzazione si limitano alla libera circolazione dei capitali,
dei beni e degli agenti del capitale ed escludono la mobilità della
mano d'opera.
Fonte: http://www.web.net/comfront/alts4americas/esp/05-immigration-esp.html
11.09.2007
Conferenza dell' ONU sull'immigrazione
Una conferenza dell'ONU sul tema della immigrazione ha concluso oggi che gli immigrati stimolano le economie dei paesi di provenienza e di destinazione, ed ha sottolineato l'urgenza di smettere di considerarli un peso e di approfittare dei benefici che apportano. 'La migrazione internazionale, se gestita in modo adeguato, può essere una fonte importante di sviluppo per i paesi di origine e per quelli di destinazione degli immigrati' ha dichiarato Zlotnik alla Associated Press in un'intervista telefonica da Torino. Il numero degli immigrati internazionali è salito a 191 milioni nel 2005 e ha superato i 175 milioni registrati nel 2000. Circa il 60% nel mondo sviluppato.
Fonte: www.lukor.com
Lo
sketch va in onda sulla televisione pubblica senegalese, ed è patrocinato dal
governo spagnolo. Lo scopo è frenare il dramma dell'immigrazione e convincere i
più giovani del fatto che, studiando e lavorando, anche là possono costruirsi
un futuro. Sensibilizzare i giovani sui pericoli del viaggio è la priorità
numero uno del governo senegalese e di quello spagnolo, che ha investito per la
diffusione del video.
Fonte: www.cuatro.com
Commento: Ci sembra importante inserire anche questa notizia,
ma vogliamo sottolineare che dal punto di vista del Foro Umanista Europeo ogni
essere umano ha diritto di vivere e lavorare dove egli stesso desideri.
Molte persone devono abbandonare la propria terra perché non hanno futuro. Per
quanto riguarda questa campagna, pensiamo che sia meglio investire denaro
affinché realmente cambi la situazione socio-economica, e non in una campagna
volta a far rimanere la gente nella miseria. Pensiamo quindi che coloro che se
ne vanno dalla propria terra lo facciano perché lo desiderano e non per la
pressione indotta dalle circostanze.
Questo paese ha bisogno degli stranieri per
occupare i posti di lavoro che gli spagnoli rifiutano, e allo stesso tempo gli
stessi immigrati sostengono i paesi d'origine con il denaro che inviano alle
loro famiglie. Ne sono un esempio le imprese spagnole che assumono direttamente
in paesi terzi, dando lavoro a più di 7.000 persone, provenienti da Africa,
America Latina e Caraibi. Tutto questo da quando, nel 2005, il governo spagnolo
avviò un processo di regolarizzazione degli immigrati, arrivando a circa
700.000 persone, processo che ha suscitato le critiche di alcuni paesi europei,
soprattutto della Francia. Quegli immigrati, oltre a portare il loro lavoro in
Spagna, inviano grandi quantità di denaro alle loro famiglie, diventando un
importante sostegno per l'economia dei loro paesi d'origine. "L'unico modo
per evitare che la gente sia tentata di emigrare al fine di migliorare la
propria situazione economica è favorire nel suo paese uno sviluppo economico
fondato su equità e giustizia", ha commentato a IPS padre
Ángel García, presidente di Mensajeros de
Fonte:http://ipsnoticias.net/nota.asp?idnews=41995
Attacco al campo nomadi
Attacco al campo nomadi abusivo nella zona Ponte Mammolo (periferia est di Roma). Circa 40 persone, tra i 25 e i 40 anni, con passamontagna e armati di bastoni, catene, sassi e bottiglie hanno tentato di assalire l'insediamento, dopo aver lanciato bombe molotov come avvertimento la notte precedente . L'attacco ha portato il prefetto Mosca a una brusca frenata sul progetto di villaggio-nomadi: “il progetto va valutato. Bisogna tenere conto delle reazioni della gente” ha dichiarato. Non solo sono in discussione le sedi, ma l'efficacia e l'opportunità dell'intero piano.
Fonte: quotidiano "Leggo" di venerdi 21 Settembre 2007, pag 29 (ass)
09.2007
La strage continua
Ad agosto 243 migranti morti alle frontiere dell'Europa. Almeno 9.756 i morti
dal 1988. Agosto si conferma il mese con le più gravi perdite di un anno, il
2007, che ha già visto morire 959 persone, la maggior parte tra Malta e
Lampedusa. Nel Canale di Sicilia le vittime dell’ultimo mese sono 161; 29
quelle nel mar Egeo e 13 sulle rotte per le isole Canarie. Due uomini sono
rimasti uccisi, in Turchia, nel camion su cui viaggiavano nascosti verso
Fonte: http://fortresseurope.blogspot.com
09.2007
L'Italia disattende la direttiva del Parlamento europeo
Nel rapporto di
agosto, Fortress Europe denuncia che l'Italia disattende la risoluzione 11
luglio 2007 del Parlamento europeo sui profughi iracheni, nella quale si "chiede agli Stati membri
di sospendere temporaneamente tutti i rientri forzati verso qualsiasi zona
dell'Iraq". Solo nel giorno di Pasquetta, da Bari furono
respinti in 183, e 150 erano iracheni. Nei porti di Bari, Brindisi, Ancona e
Venezia, 362 migranti sono stati respinti nel solo mese di agosto. Duecento
erano profughi iracheni e trenta afghani. Per loro nessuna richiesta d'asilo,
pochi "casi Dublino", nessun provvedimento scritto. Nessuna
assistenza giuridica.
Fonte: http://fortresseurope.blogspot.com
09.2007
7 pescatori tunisini finiti in carcere per aver salvato la vita a 44 naufraghi
Prosegue, ad Agrigento, il processo per direttissima ai 7 pescatori tunisini finiti in carcere per aver salvato la vita a 44 naufraghi. Rifiutata la richiesta di scarcerazione. Il Pm Fornasier chiede la derubricazione del reato, non ci fu dolo né lucro.
Fonte: http://fortresseurope.blogspot.com
18.08.2007
A Roma, le associazioni eritree chiedono al Governo italiano di intervenire per i 600 richiedenti asilo eritrei detenuti da oltre un anno nel carcere di Misratah in pessime condizioni e a rischio espulsione.
Fonte: http://fortresseurope.blogspot.com
Caso Novartis: la sentenza del Tribunale indiano è una vittoria per la salute dei paesi in via di sviluppo
La sentenza decisiva del
Tribunale di Chennai (India) di difendere
Fonte: médicosinfronteras
11.09.2007
Madrid non subordinerà la ripresa della cooperazione con Cuba a sviluppi nell'ambito dei diritti umani
La ripresa della cooperazione
della Spagna con Cuba non sarà subordinata ai progressi del regime in materia
di diritti umani, poiché l'obiettivo è di "raggiungere" i cubani ed
"esprimere direttamente la solidarietà della popolazione spagnola",
ha detto
Fonte: Cuba encuentro.comunidad
11.09.2007
Il Governo (cubano) e l'ONU firmano una convenzione-quadro di assistenza per più di 100 milioni di dollari
AFP/ L'Avana. Il Governo di Cuba e il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) hanno firmato una convenzione quadro per offrire assistenza in cinque aree di cooperazione, per una durata di cinque anni e per una quantità superiore ai 100 milioni di dollari, come ha informato questa settimana la televisione di Stato cubana.
Fonte: Cuba encuentro.comunidad
14.09.2007
Si conclude il primo corso estivo sulla cooperazione internazionale e le energie rinnovabili
Si è concluso la settimana
scorsa il primo corso estivo "Cooperazione internazionale ed energie
rinnovabili: opportunità di sviluppo attraverso le energie pulite",
organizzato dal Governo di Navarra, tramite
Tra i relatori del corso erano presenti: Heikki Willstedt Mesa, esperto in energia e cambiamento climatico del WWF/Adena; Carmen Fernández Rozado, consigliera della Commissione Nazionale per l'Energia; Javier Sanz, vicedirettore tecnico del CENER; Francisco Ramírez Jiménez, dirigente della Trasmissione Tecnica di Isofoton, e José Mª Arraiza, presidente del Comitato Direttivo di Energia senza Frontiere.
Fonte: navarra.es
17.09.2007
L'ONU cerca di rafforzare il vincolo tra solidarietà internazionale e diritti umani
Il Consiglio dei Diritti umani dell' Onu studia come potenziare il vincolo tra solidarietà internazionale e diritti umani al fine di promuovere una globalizzazione senza esclusioni.
In quest'ottica, il Consiglio, riunitosi oggi a Ginevra, ha esaminato il primo resoconto dell'esperto indipendente Rudi Muhammad Rizki, incaricato nel 2005 di studiare i diritti umani e la solidarietà internazionale, come ha informato Efe.
Fonte: eluniversal.com
15.09.2007
Diventa realtà uno dei sogni del 'Colegio del Cuerpo'
L'istituto, che ha ottenuto riconoscimento nazionale ed internazionale, avrà la propria sede a Cartagena, grazie al contributo di enti pubblici e privati.
Il Colegio del Cuerpo, fondato e tuttora diretto da Álvaro Restrepo in collaborazione con Marie France Delieuvin, ha formato attraverso la danza contemporanea un centinaio di bambini e bambine delle periferie di Cartagena.
Lunedì il Colegio del Cuerpo riceverà una delle migliori notizie degli ultimi anni: gli sarà consegnato il terreno - ottenuto grazie all'appoggio del Comune di Cartagena e all'Agenzia Spagnola di Cooperazione Internazionale (AECI) - sul quale costruirà la propria sede.
Un contributo di 200.000 euro (l'equivalente di 600 milioni di pesos circa) da parte della Cooperazione Spagnola permetterà la costruzione, su un terreno di 4000 metri quadrati, di uno spazio pedagogico, ampio, completo e attrezzato.
Fonte: eltiempo.com
17.09.07
73 giovani parteciperanno a progetti di cooperazione internazionale
I partecipanti del programma
lavoreranno in progetti finanziati dall'AECI (Agenzia Spagnola di Cooperazione
Internazionale) in America Latina, Africa, Asia ed Europa Orientale. I 73
giovani selezionati stanno seguendo in questo momento un corso di formazione
che li preparerà al lavoro di cooperazione sul terreno.
Questo programma é stato
promosso dall'Istituto della Gioventù (Injuve) in collaborazione con l' Agenzia
Spagnola di Cooperazione Internazionale (AECI) e l' Istituto
Nazionale per l'occupazione (INEM).
Fonte: solidaridad.universia.es
Congresso Generale della Federazione Internazionale delle
Coalizioni per la Diversità Culturale
Si chiude oggi a Siviglia il Congresso Generale
della Federazione Internazionale delle Coalizioni per
"Difendiamo una logica
economica che renda possibile la coabitazione e l'arricchimento delle diverse
culture del mondo senza egemonie di alcun tipo", ha affermato martedì
Eduardo Bautista, presidente della Coalizione Spagnola per
Fonte: acam.es
Culture e Minoranze
11.09.2007
Annuario Iberoamericano 2007
L'annuario Iberoamericano 2007, pubblicato dall'Agenzia EFE e dal Real Instituto Elcano per la prima volta in collaborazione, offre i dati politici e socio-economici dei paesi latinoamericani, una cronologia delle notizie pubblicate nell'ultimo anno e un insieme di analisi su temi di attualità, con l'obiettivo di contribuire alla comprensione dei problemi e delle sfide dei paesi dellAmerica Latina.
Fonte: http://www.efe.com/documentosEFE/principal.asp
13.09.07
l'Assemblea Generale
delle Nazioni Unite ha adottato
risultato
di più di due decenni di consultazione e dialogo fra governi e i popoli
indigeni di tutti i Paesi del mondo.
Per leggere il testo completo della Dichiarazione dei Diritti dei Popoli
Indigeni: www.eco-spirituality.org
Per
ulteriori informazioni: http://www.un.org/esa/socdev/unpfii/en/declaration.html
21.09.07
I ministri della Cultura creano un fondo per proteggere le culture minoritarie
Inizialmente, questo fondo
beneficerà del contributo di sei Paesi - tra i quali
Fonte: actualidad. terra.es
Campagne, Azioni dirette
ed Eventi
24 settembre 2007
Un centinaio di persone si concentrano a Madrid contro la deportazione di 38 immigranti
Oggi, domenica
Negli ultimi giorni di agosto un gruppo di 38 immigrati prigionieri a Ceuta da uno o due anni, è scappato da CETI, dove viveva dall'arrivo nella città, per paura della deportazione. In data odierna, il gruppo rimane nei monti di Ceuta, ma la sua situazione diventa ogni giorno più difficile. Il delegato del Governo della città ha dichiarato che "prima o poi sarranno deportati". Alcuni abitanti di Lavapies di differenti origini continuano a riunirsi in queste ultime settimane e lanciano una campagna di raccolta firme diretta al Ministero dell'Interno, per dire:"No nel nostro nome". Chi vuole aggiungere la sua firma può farlo su:
http://transfronterizo.at.rezo.net/spip.php?article34&var_mode=calcul
Indicazione dello stampatore
La selezione di notizie non rappresenta l'opinione ufficiale del Forum Umanista Europeo o dell'Area "Culture, Migrazione, Cooperazione Internazionale", o dei redattori del bollettino. Appoggiamo la riproduzione totale o parziale di questo documento, nominado le fonti e senza fini commerciali.
Hanno partecipato alla redazione: Carolina Lanzas Otazu carolina.lanzas@hotmail.com; Caterina Aguiló papirus50@hotmail.com; Cecilia Riccioli z62riric@uco.es; Claudia Firino; Claudia Maistrello; Ester Micó Olcina ester_emo@hotmail.com; Fulvio Faro; Friderike Carolin Weiss friderikeweiss@yahoo.es; Gianni Simonati; Liliana Elisa Vega Moreno liliana_elisa@hotmail.com; Lucía Rodriguez Ilaria; María José García Prieto; Maria Miguel Cuadra; Noelia Buitrago noelia.buitrago@tradumatica.net; Noemí Borràs noemiborras@yahoo.es; Pascale Robinet; Rebeca Sandoval del Campo r-m-7458@rocketmail.com; Reto Thumiger; Ricardo Arias; Shirley Patricia Moya Saavedra
Ana, Ana Claudia, Angela, Dora, José Luis, Lietza, Nieves, Nor, Rosa Lila, y Silvia
Pagina web del forum Umanista Europeo : http:///www.europeanhumanistforum.org
Pagina di pubblicazioni dell'Area : http://culturas.migracion.googlepages.com/home
Per entrare in contatto con il bollettino :
culturasmigracioncoopintern@gmail.com